Responsabile del Servizio: Rag. Giorgio Carimali
Responsabile di Procedimento: Sig.ra Silvia Lamberti
protocollo@comune.bubbiano.mi.it
protocollo@pec.comune.bubbiano.mi.it
telefono: 02. 90848838 interno 30
fax: 02. 90849018
Indirizzo: Piazza Vittorio Veneto 16 - Piano terra
Orari di apertura al pubblico:
Lunedì e Giovedì
16.30 - 18.00
dal Martedì al Venerdì
9.00 - 11.30
Sabato
8.30 - 11.30
Il Servizio Protocollo è la "porta d'ingresso" della documentazione che entra o esce dal Comune. E' cioè l'ufficio in cui si registrano, su un apposito registro informatico con numerazione progressiva annuale, i documenti e le richieste presentate direttamente dai cittadini, tutta la corrispondenza del comune, le relazioni e gli atti di tecnici e professionisti, i documenti prodotti dall'Amministrazione ecc. Per ogni documento sono annotati sul registro protocollo il mittente o destinatario, l'oggetto, l'ufficio competente a trattare quel particolare argomento ed altre informazioni necessarie alla gestione interna del documento (classificazione archivistica, collegamento con altri atti ecc.); al documento viene poi associato un numero che, unitamente alla data di registrazione, è trascritto sul documento stesso e lo individua in maniera inequivocabile ed univoca nella serie annuale della documentazione dell'ente. La documentazione protocollata viene poi smistata agli uffici competenti, che si prendono carico della tratatzione e della conclusione della pratica. Il registro di protocollo costituisce atto pubblico, destinato a fare fede del ricevimento o della spedizione di un docuemnto da parte dell'Amministrazione Comunale.
L'Archivio Comunale è l'insieme dei documenti prodotti e ricevuti dall'Amministrazione Comunale nello svolgimento della propria attività. Archivio è anche il luogo, l'ambiente fisico in cui tali documenti vengono conservati. La parte della documentazione relativa ad affari e a procedimenti amministrativi in corso di trattazione e di istruttoria costituisce l'archivio corrente; la parte della documentazione relativa ad affari conclusi, per i quali non è più necessaria una trattazione o comunque verso i quali sussite un interesse sporadico costituisce l'archivio di deposito; il complesso dei documenti relativi ad affari e procedimenti conclusi da oltre 40 anni e destinati alla conservazione permanente costituisce l'archivio storico. Per la consultazione a scopi amministrativi e/o legali dei documenti conservati nell'archivio corrente e nell'archivio corrente e nell'archivio di deposito occorre attenersi alle norme della legge 7/8/1190 n. 241 e successive modifiche e integrazioni in materia di accesso agli atti delal pubblica amministrazione secondo norme e procedure contenute in un apposito regolamento che, ad oggi, è in corso di elaborazione. Il D. Lgs. 22/1/2004 n. 42 in materia di beni culturali ammette la consultazione della stessa documentazione a scopi storici, secondo norme e procedure contenute in un apposito regolamento che, ad oggi, è in corso di elaborazione.